Venti grammi di zucchero                     2013

 

Io ti prego torna indietro e resta allegro

I beg you come back & be cheerfull 

Allen Ginsberg

Venti grammi di stampe polaroid sui ricordi di infanzia che mi legano a mio padre. Operaio in una fabbrica di zucchero in un periodo della sua vita, tra i tanti periodi e le tante storie ha avuto una particolare dedizione ai giochi di una bambina.

Essere portata a testa in braccio a testa in giù per fare finta che la prospettiva reale fosse quella opposta e far finta di poter trasformare un lampadario in un tavolino. Giocare a immaginare la propria vera casa il mondo esterno e il nostro appartamento il 'fuori', la porta d'ingresso alternativa dei mondi: perchè la gente sporca il salotto di casa, lungo marciapiede grigio verso il mare? perchè camminano a casa nostra senza sorridere? perchè mi piove in casa?

Ho lasciato questi ricordi alle polaroid e le polaroid senza interventi, perchè si modificassero nel corso del tempo così come si modificano i miei ricordi. Si modificano, si ampliano, si capiscono diversamente e restano.

Twenty grams of Polaroid prints on childhood memories that bind me to my father. A worker in a sugar factory in a period of his life, among the many periods and the many stories he had a particular dedication to the games of a little girl. Be carried upside down to pretend that the real perspective was the opposite and pretend you could turn a chandelier into a table. Imagining our true home the outside world and our apartment the 'outside', the alternative doorway to the worlds: why do people dirty our living room, a gray sidewalk towards the sea? why do they walk to our house without smiling? why is it raining in my house?

I left these memories to the Polaroids and the Polaroids without interventions, because they changed over time as my memories are changed. They change, expand, understand each other differently and remain.

due serie di polaroid rilegate in un libro interamente fatto a mano, nessun intervento di stabilizzazione

two series of polaroids bound in a book entirely handmade, no stabilization intervention